Soluzioni automatizzate per le flotte di distribuzione farmaci

Posted by Iulia Danilet on 25-mag-2022 10.09.00

In un mercato come quello italiano dove la cura per il cibo e per la salute sono costantemente attenzionate, bisogna dedicare la giusta attenzione anche alla loro logistica parlando del trasporto isotermico e dei refrigerati.

furgone distribuzione farmaci

Seguendo la richiesta dei medicinali e vaccini, il trasporto isotermico in Italia si è ripreso dopo la pandemia registrando una crescita di acquisti dei mezzi isotermico  LCV di 2,6% nel 2021 cioè un valore assoluto di 4.709 mezzi isotermici su un totale di 183.320 LCV acquistati.

 

Come dall'omologazione ATP, i mezzi di trasporto adeguati al trasporto farmaci e deperibili sono divisi in quattro categorie:

 

  • Isotermici: si tratta di veicoli isolati termicamente che possono mantenere la temperatura costante, senza disperderla. Ci sono sia mezzi IN (Isotermico Normale) sia mezzi IR (Isotermico rinforzato).

 

  • Frigoriferi: indicati per il trasporto di alimenti freschi; anche i mezzi frigoriferi possono avere una carrozzeria isotermica normale o rinforzata. Sono in grado di mantenere senza variazioni la temperatura preimpostata (0 nei veicoli con isotermica normale e -20 gradi in quelli con isotermica rinforzata). Per distinguerli, i mezzi frigoriferi sono indicati con:

      • FNA (Frigorifera normale classe A), 

      • FNB (Frigorifera normale classe B), 

      • FRA (Frigorifera rinforzata classe A), 

      • FRB (Frigorifera rinforzata classe B), 

      • FRC (Frigorifera rinforzata classe C).

 

  • Refrigerati: sono mezzi che possono mantenere una temperatura molto bassa, al di sotto di -20 gradi tramite le piastre eutettiche o altri dispositivi installati. Si distinguono tramite le sigle:

 

      • RNA (Refrigerata normale classe A),

      • RRA (Refrigerata rinforzata classe A, la temperatura raggiunge +7 gradi)

      • RRB (Refrigerata rinforzata classe B, la temperatura è di -10 gradi)

      • RRC (Refrigerata normale classe C, la temperatura raggiunge il limite di -20 gradi)

 

  • Caloriferi: a differenza degli altri mezzi, questi mezzi isotermici sono in grado di riscaldare l’ambiente così da raggiungere la temperatura necessaria. Le sigle di questi mezzi sono:

 

      • CNA (Caloriferi normali classe A)

      • CRA (Caloriferi rinforzati classe A)

      • CRB (Caloriferi rinforzati classe B)

 

Quindi per la distribuzione dei farmaci abbiamo capito finora che la domanda è aumentata e che i mezzi adatti alla logistica dei farmaci devono rispettare la normativa ATP. 

 

Forse in questo momento la problematica meno discussa ma sentita dai player del settore di logistica farmaceutica è come gestire la flotta per far fronte alle emergenze, cercando allo stesso tempo di non sprecare risorse importanti.

 

 

 

Come gestire la flotta di distribuzione farmaci per far fronte alle emergenze

Gestire una semplice flotta di mezzi è già di per sé complesso. Ci sono tempi da seguire, merci da caricare, tragitti e costi da ottimizzare.

 

Nel settore del trasporto farmaci oltre ai problemi organizzativi menzionati, intervengono altre variabili fondamentali come la consegna immediata in condizioni precise, il mantenimento della catena del freddo e la tracciabilità dei prodotti/veicoli. Coordinare tutte queste attività durante i momenti più critici è una sfida importante, vediamo insieme come superarla analizzando ogni problematica.

 

Consegna immediata nella distribuzione dei farmaci

Il settore della logistica farmaceutica è forse sottoposto di più rispetto ad altri settori ad affrontare e gestire situazioni di crisi e cambiamenti storici in modo accelerato. Una buona organizzazione interna però può assicurare la gestione di qualsiasi emergenza. 

 

Con la produzione massiva dei vaccini anti-Covid, il trasporto dei medicinali ha sofferto un’accelerazione nei processi organizzativi e logistici. L’accelerazione si è rivelata utile per i tempi in cui viviamo in quanto con l’aumento della domanda di alcuni prodotti dedicati all’influenza e al rafforzamento del sistema immunitario il lavoro è aumentato. 

 

E sempre in seguito alla pandemia numerose farmacie e parafarmacie hanno introdotto la vendita tramite e-commerce che ha creato ulteriore lavoro in materia di consegne immediate. 

 

In queste situazioni, per far fronte a progetti logistici e distributivi, il sistema telematico di gestione flotte è stato utile ai fleet manager.

 

Leggi anche: Trasporto vaccini e farmaci a temperatura controllata: la gestione efficace della catena del freddo

 

Mantenere la catena del freddo

Gestire la catena del freddo è un altro discorso sensibile quando parliamo della distribuzione dei farmaci: la catena del freddo è il circolo che tutti i prodotti deperibili, siano essi alimentari o farmaceutici,  attraversano. Dal produttore fino al consumatore, questi prodotti devono mantenere una temperatura costante, la catena del freddo si rompe nel momento in cui la temperatura raccomandata non viene rispettata: le conseguenze di un evento simile, anche breve, si possono ripercuotere sulla sicurezza e integrità del prodotto e del consumatore.

 

Per far sì che la temperatura si mantenga stabile, ci sono numerosi fattori di influenza ambientale ed esterna che devono essere monitorati, come:

  • Le condizioni climatiche;

  • I ritardi di consegna;

  • Il malfunzionamento delle apparecchiature;

  • La manipolazioni/trasporti anomali;

  • I contenitori primari, come anche la confezione di trasporto.

 

Le normative di rigore fanno presente che “È opportuna, in fase di distribuzione, la presenza di un sistema di rilevazione, possibilmente esterno, che permetta la verifica della temperatura sui mezzi di trasporto.” 

 

Questa tecnologia telematica aiuta il settore farmaceutico e alimentare ad individuare le eventuali anomalie durante la distribuzione e agire in tempo utile così da mantenere la validità del prodotto deperibile.

 

Dal momento che è difficile rilevare, senza nessun dispositivo, lo stato di temperatura all’interno dei mezzi con celle frigorifere, le sonde o i sensori di temperatura sono l’alternativa efficace per registrare e segnalare le variazioni della temperatura in diversi momenti del trasporto.

 

Garantire la tracciabilità dei mezzi e dei prodotti

Quindi è fondamentale assicurare la tracciabilità dei mezzi e dei prodotti farmaceutici trasportati. Però il controllo ideale non si limita soltanto al monitoraggio dei mezzi ma richiede anche l’osservazione della temperatura in tempo reale come anche la rilevazione di dati avanzati di analisi dell’attività del mezzo.

 

Automatizza la distribuzione dei tuoi farmaci

SafeFleet ti mette a disposizione il dispositivo satellitare in grado di inviare notifiche in tempo reale sullo stato dei sensori di temperatura installati. Oltre al monitoraggio della temperatura, potrai seguire i dati analitici della tua flotta su qualsiasi dispositivo collegato a internet e prendere le decisioni essenziali per l’organizzazione della tua flotta.

 

Sta a te scegliere un sistema di monitoraggio temperatura con 1 e fino a 3 sensori di temperatura, da collegare all’interfaccia del mezzo con installazione cablata o tramite Bluetooth. I multi sensori da noi installati funzionano parallelamente quindi sono in grado di monitorare soglie di temperatura diverse in reparti vari del vano frigo.


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